Montagna. In ogni sua forma. Trekking, Alpinismo, Sentieri, ma soprattutto Avventura Sentimenti ed emozioni immersi nella Natura, sentendosi parte integrante e non semplici visitatori occasionali. Una raccolta di esperienze e considerazioni sui materiali. Importantissimi saranno i vostri commenti e suggerimenti. Per poter vivere la meglio la montagna in sicurezza.
venerdì 23 dicembre 2011
giovedì 22 dicembre 2011
Incendio sul Monte Rosa, distrutto il rifugio Guglielmina | Montagna.TV
![]() |
| Rifugio Guglielmina - Col D’Olen (Photo www.rifugioguglielmina.com) |
Incendio sul Monte Rosa, distrutto il rifugio Guglielmina | Montagna.TV
venerdì 9 dicembre 2011
Un uomo al suo posto
UN UOMO AL SUO POSTO
Note per un documentario sotto il Monte Rosa
La Vita del Jo... tra le Sue montagne.
Link:
http://www.unuomoalsuoposto.it/index.html
giovedì 25 agosto 2011
lunedì 25 luglio 2011
Di nuovo a Sattal... con qualche novità
![]() |
| Campanello di casa |
![]() | |
| Alpesattal |
![]() |
| Modifica alla cucina |
![]() |
| Galline d'alta quota |
![]() |
| dettaglio polli d'alta quota... |
![]() | |
| Nuvole... |
![]() |
| Gnomo |
![]() | |
| ancora nuvole... |
![]() | |
| Alpe Campo |
![]() | |
| Dettaglio baite Alpe campo |
![]() |
| Monte Rosa nascosto tra le nuvole |
![]() |
| Monte Rosa nascosto tra le nuvole |
![]() |
| Monte Rosa nascosto tra le nuvole |
![]() | |
| Capanna Margherita (4559 m.) |
![]() | |
| Rifugio Guglielmina e Vigevano (2889 m.) |
![]() | |
| Rifugio Guglielmina e Vigevano (2889 m.) |
![]() |
| Rifugio Ferioli |
![]() | |
| Rifugio Margherita |
domenica 24 aprile 2011
Alpesattal - il Jo alle prese con un nuovo progetto...
giovedì 28 ottobre 2010
Alpesattal - modifiche alla zona Orto!!!

Guardate le modifiche alle strutture della Baita...
http://www.alpesattal.com/Galleria.asp
http://www.alpesattal.com/pages/images/Orig/Page12.jpg
lunedì 25 ottobre 2010
lunedì 31 maggio 2010
martedì 28 luglio 2009
di nuovo a Sattal...
Nuova salita in baita dal Jo all'Alpesattal...Bi e Ki anche se il numero avrebbe dovuto essere superiore, avevamo quasi riunito la triade dopo un sacco di anni... sarà per la prossima.
Un fine settimana strepitoso per il tempo, 2 giorni di sole pieno, il Rosa e la capanna Margherita da osservare senza una nuvola per un giorno intero!!!
dopo quasi un anno dall'ultima volta, un pochino di fatica nell'ultima parte, forse a causa del caldo (e del fatto che non avevamo ancora mangiato alle 18,00...), parte delle scorte per il Jo si sono consumate nell'ultima parte di sentiero, dall'Alpe campo.
Il Jo sembra in ottima forma, merito anche della Simo.
Peccato che la nostra comitiva sia sempre molto esigua, le defezioni sono sempre innumerevoli.
In compenso un simpaticissimo gruppo di Cantù e dintorni ci ha allietato con le loro disavventure dalle ciocche per ustione per aver portato a spasso il piccolo Yago alle ferite da flessibile per mettere a posto una racchetta...
Alla prossima...
Bi
- Unisciti al Gruppo:
http://www.facebook.com/group.php?gid=66287736368&v=wall&ref=ts
giovedì 12 giugno 2008
Novità in baita per Jo di Alpesattal...
Dopo la fontana, presto saranno disponibili nuove strutture per facilitare la vita in baita...
Bravo Jo.
Nonostante tutto, continua la sua vita lassù...
ci vedremo un giorno...
L'ho sentito stamattina, è in attesa degli eventi, ma felice e sereno, SOPRATTUTTO OPEROSO!
un nuovo varco si apre verso la legnaia, dove prima c'era solo una finestrella adesso c'è una porta... considerando le dimensioni dei suoi muri non è opera da poco...
Bi
- Unisciti al Gruppo:
http://www.facebook.com/group.php?gid=66287736368&v=wall&ref=ts
martedì 4 marzo 2008
Il ritorno di Jo in Baita
In bocca al Lupo Jo.
venerdì 18 gennaio 2008
Val d’Otro - passo foric e Rifugio città di Vigevano e rifugio Guglielmina
- Rifugio CITTÀ DI VIGEVANO (0163-91105)
- Rifugio Guglielmina +39 0163-91444 cell. +39 347 2732082
- Rifugio Città diMantova +39 0163-78150
venerdì 11 gennaio 2008
ITINERARI DELLA VAL SESIA e VAL D'OTRO
Itinerari in Val Sesia - Val d'Otro
Il primo itinerario della Val Sesia tentato è la salita a DORF, piccolo borgo a
Si raggiunge con circa 1 ora di cammino da Alagna (
Per i più allenati circa 20 min.
Lungo il sentiero di notevole bellezza c’è
DORF è un ottimo campo base per escursioni, esiste un punto di ristoro alpino ZAR SENNI (Tel 0163/922952) in una bellissima casa Walser ristrutturata, Soccorso alpino (Tel. 118), acqua a volontà, C’è una teleferica per il trasporto del latte a valle.
La neve è presente da Ottobre / Novembre fino a Maggio.
giovedì 10 gennaio 2008
Alagna Valsesia (Vc) - Alpesattal - da Jo...
Da Jo dove le aquile imparano a volare
Definire l'Alpesattal un posto da sogno sarebbe veramente riduttivo.
Definirlo fantastico, potrebbe essere giusto, anche se dipende dai pinti di vista e soprattutto di pensiero, molti di voi mi prenderebbero per pazzo, ci sono 2 ore di sentiero, naturalmente in salita per superare gli oltre
Che dire allora?
provo a trasmettervi alcune sensazioni che l'amico Giuseppe mi ha fatto provare raccontandomi in una notte freddina e molto umida in cui davanti ad un buon bicchiere di vino e grappa la storia della baita e della sua spasmodica ricerca del posto giusto.
La storia è quella di un uomo laureato in filosofia, che vive arrampicando, lavorando in montagna, installando le protezioni per le valanghe e le frane, e nel resto del tempo, vive in tenda in giro per le Alpi...
Questo è l'inizio dell'avventura di Giuseppe.
"Sono oltre dieci anni che stavo cercando questo posto... e quando l'ho trovato per caso passando di qui, ho contattato il proprietario e l'ho comprato".
Un rudere, un ammasso di pietre e legno marcio, senza acqua, ne luce, tanto meno riscaldamento...
Molti rabbrividisco solo all'idea di pensarci...
L'altro giorno stavo parlando con una persona e si parlava di fonti di energia... si parlava della legna, della fatica di tagliarla, portarla a casa, impilarla e alla fine doverla portare in casa giorno dopo giorno, sera dopo sera..., ma la soddisfazione di fare questa fatica... e mi sento rispondere: "sono 200 anni che le persone cercano di avere le comodità del metano e tu vorresti tornare a fare fatica? tu sei pazzo!"
Forse lo sono, ma per me è una vita impagabile.
Torniamo a Giuseppe, Jo come tanti lo chiamano…
La baita completamente smantellata fino alle fondamenta anno dopo anno prende forma ed è tutt’ora in continuo cambiamento estetico, visto che a livello strutturale è ultra tecnologica e altamente avanzata in tutte le sue fonti di energia.
Pannelli solari per l’energia elettrica a 12 volt, serbatoi per l’acqua potabile e per l’acqua piovana per i servizi igienici, stufa a legna per il riscaldamento dei locali dove vive ed ospita i suoi amici e visitatori, una fornitissima dispensa dove raduna tutto il necessario per il periodo in cui è impossibile scendere in paese per fare la spesa.
Un muro a prova di gelo con 2 strati di isolante per evitare che durante il lungo inverno dove la temperatura scende parecchi gradi sotto lo zero l’acqua si congeli nei serbatoi, essendo indispensabile per la sopravivenza quando durante le lunghe nevicate resta isolato dal mondo per oltre 20 giorni.
Viene spontaneo chiedere come faccia con la posta… Giuseppe dice che il postino è salito una sola volta, giusto per vederedov’era, e quando ha visto il percorso e la distanza gli ha detto di mettere una cassetta della posta in paese…(però questi postini… esigenti!, nemmeno la voglia di fare 2 passi per portare la posta a destinazione… che tempi!).
Fin dalla prima volta, Giuseppe si è dimostrato un ottimo padrone di casa, con un’ospitalità fuori dal comune; ci lasciava persino spaparanzarci sul suo letto, mentre si conversava durante le lunghe e fredde notti.
Una baita spettacolare, frutto di intenso lavoro di costruzione e rifinitura, una struttura altamente ergonomia che riesce a sfruttare ogni singolo centimetro dello spazio a disposizione, in soli
Cucina, piano cottura tutto fatto artigianalmente, persino i rubinetti e i tubi dell’acqua sono sapientemente ricavati dal legno.
La cosa che colpisce di più però arrivando lassù è il panorama, una immensa, grandiosa, impareggiabile, fantastica vista sulla immensa parete del Monte Rosa davanti alla capanna Margherita che si staglia a strapiombo sulla bianca parete.
Nulla potrebbe descrivere cosa si prova a stare seduti alle 5 del mattino sul prato davanti alla baita attendendo l’alba dopo una notte insonne a parlare, il freddo del mattino ti attanaglia, eppure resti li a guardare, l’immensa bellezza della natura e delle montagne che si sveglia ad un nuovo giorno…
Ricordo la prima volta che ci siamo incontrati con Giuseppe, Ki un altro grande amico, ha guardato Giuseppe e mentre mi stavo mettendo abiti un pochino meno bagnati per la salita sotto la pioggia, ha detto: “Stai attento a quell’elemento uno di questi giorni potrebbe venire a vivere qui… ”, ”Sarebbe troppo bello!”
Giuseppe ha capito tutto, vive per sopravvivere!
Ritengo che quella sia la vera vita.
Vivi assaporando veramente ogni istante che passa, anche se resta comunque una scelta di vita intensa e piena di sacrifici, per questo ritengo non sia per tutti.
Un giro per disintossicarsi dalla vita quotidiana però resta una cosa che tutti possono fare, e dovrebbero fare, per poter assaporare almeno una volta cosa si prova ad essere lassù…
Durante l’inverno la troppa neve genera slavine, che scendono dalla montanga rendendo il percorso del sentiero impraticabile, pertanto prima di salire un consiglio chiamate Giuseppe sul cellulare e chiedete le condizioni della neve e se la salita/discesa è già tracciata, per evitare di incorrere in condizioni di salita proibitive.
Giuseppe quando nevica si prodiga appena possibile a tracciare il sentiero alternativo che evita il pezzo coinvolto nelle slavine, a quel punto la salita è possibile senza troppi rischi.
Ultima cosa…
Quando salite fatemi sapere se Giuseppe ha già portato il pianoforte in baita.
Sto aspettando per vedere la baita finita.
Ciao.
Istruzioni per salire…
Partendo dalla frazione di Ronco, superato l’abitato di Alagna, si prende il bivio sopra il ponte, ben segnato c'è un sentierino, con il segnavia numero 9 e le indicazioni per l’Alpesattal., lasciato l’asfalto ci si inerpica nel bosco lasciandosi il torrente alla sinistra, si arriva ad un primo gruppetto di case dove è consiglabile fare scorta d’acqua, non ne incontrerete più fino a destinazione e anche lassù non ci sono fontane, ci sono solo i serbatoi di Giuseppe, e lassù l’acqua è preziosa…
Attenzione a prendere l’acqua dal tubo dell’acqua potabile, visto che ci sono 2 tubi e solo su uno c’è la scritta “Acqua NON potabile”.
Dopo una serie di tornanti si guadagna l’alpe Campo, e proseguendo si arriva ai
In questa Baita isolata dal mondo, ma con tutti i confort, compreso punto internet e collegamento telefonico vive Giuseppe, la baita è aperta tutto l'anno e il gestore ospita a dormire al massimo 6 persone.
La salita dura circa 2 ore, qualche minuto meno se siete allenati e con la stagione “Buona”, si trasformano in una serie di ore durante l’inverno con
Durante l’inverno sono fortemente consigliati Ramponi e/o Racchette da neve.
Il sentiero è definito "Escursionistico", per cui non presenta passaggi insormontabili e chiunque in grado di camminare è in grado di arrivare.
La baita è fornita di tutto. Potete pernottare e anche mangiare.
Prezzo 29 euro per il pernotto in stanza unica e prima colazione, B&B.
Vi lascio i recapiti a cui fare riferimento:
BED & BREAFKAST ALPE SATTAL
Tel. 349/6308738 Pozzi Giuseppe per collegamenti telefonici
Indirizzo del sito:www.alpesattal.com dove potete ammirare le splendide foto.
e_mail:
Mi raccomando chiamate prima di salire.
- Unisciti al Gruppo:
http://www.facebook.com/group.php?gid=66287736368&v=wall&ref=ts


































